Il preposto alla sicurezza: ruolo, obblighi e formazione

· ClueFrame

Chi è il preposto

Il preposto è la persona che, in ragione delle proprie competenze, sovrintende e vigila sull'attività lavorativa garantendo l'attuazione delle direttive ricevute. È il punto di contatto quotidiano tra le regole di sicurezza e ciò che accade davvero in reparto, in cantiere o in magazzino.

A differenza del responsabile della prevenzione, che propone e coordina, il preposto agisce sul campo: vede i comportamenti, interviene sulle deviazioni e segnala le criticità.

Cosa deve fare

Gli obblighi del preposto includono:

  • vigilare sul rispetto delle procedure e sull'uso corretto dei DPI;
  • intervenire per correggere comportamenti non conformi;
  • interrompere l'attività in caso di pericolo grave e immediato;
  • segnalare tempestivamente carenze di mezzi e attrezzature;
  • collaborare ai percorsi di inserimento dei nuovi assunti.

Un ruolo rafforzato

Le normative più recenti hanno rafforzato il ruolo del preposto, rendendone esplicito l'obbligo di intervento immediato e di segnalazione. Non basta "far rispettare": il preposto deve agire attivamente quando qualcosa non va.

La formazione del preposto

Il preposto deve ricevere una formazione particolare e aggiuntiva rispetto a quella dei lavoratori, con aggiornamenti periodici. I contenuti riguardano le relazioni e l'organizzazione del lavoro, l'individuazione dei comportamenti a rischio e le tecniche di comunicazione efficace. È una formazione che non può essere solo teorica: deve allenare a osservare, decidere e parlare con le persone.

Perché i metodi attivi funzionano

Vigilare e correggere sono competenze relazionali, non solo tecniche. Per questo i metodi esperienziali e gli scenari simulati — come quelli investigativi e gamificati di ClueFrame — sono particolarmente efficaci: mettono il preposto di fronte a situazioni realistiche in cui esercitare osservazione, decisione e dialogo, costruendo una solida cultura della sicurezza.

In sintesi

Il preposto è il presidio quotidiano della sicurezza. Formarlo bene, con metodi che allenano i comportamenti reali, significa avere occhi e voce competenti dove i rischi accadono davvero.